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I nostri SE

SE vuoi (Matteo 8: 1-3)

Il nostro “se vuoi” sposta la responsabilità da noi ad un’altra persona, ci libera dalle conseguenze. Se nulla accade non è colpa nostra.

Nasconde la nostra attitudine a spogliarci dalle nostre responsabilità, lo usiamo come alibi, come scusa quando le cose non vanno nella direzione giusta o quando dobbiamo metterci in movimento e cambiare. Ci lascia nella nostra zona di confort:” io ho chiesto e alzo le mani, se vuole fa lui“.

E’ un se vuoi che non ci consente di lasciare alcun segno nella storia e ci mantiene fermi.

SE riesco (Matteo 9:20-21)

Questo SE è legato alla nostra capacità di fare qualcosa, è l’opposto del precedente, riporta tutte le responsabilità e le conseguenze a noi stessi. Questo SE lascia Dio al di fuori e concentra tutto su noi stessi. E’ un peso sulle spalle, sul cuore, sulla mente, perché in tante occasioni semplicemente non possiamo. Ci porta al fallimento, ci da una scusante per i nostri errori e anche lui ci tiene fermi.

SE solo tu (Giovanni 11:21)

Questo SE è rimpianto ed accusa, accusa verso Dio. Se solo Dio mi amasse non avrebbe permesso questo. Quante volte abbiamo pronunciato i nostri Se solo a Dio? Questo SE ci porta al lamento, ci fa guardare solo a quello che potevano fare gli altri e ci fa vivere nel rimpianto, una sabbia mobile che ci risucchia nel lamento e nell’accusa.

I nostri SE inficiano le nostra vita e la nostre relazioni con le persone, i fratelli e con Dio. Il SE ci tiene fermi nell’autocommiserazione, nel rimpianto e nell’accusa. Ma c’è una bella notizia, c’è il MA.

Il MA che ci dà vittoria

Il Ma è una introduzione di considerazioni fatte da un altro punto di vista ritenuto ugualmente o più importante.

Giovanni 11:22

Ecco il Ma che ribalta la prospettiva, che apre gli occhi, dà la possibilità, apre la porta del cambiamento, che ci fa uscire dal rimpianto e dall’accusa e ci porta alla vittoria.

Questo MA di Marta nasce dalla fede e dalla consapevolezza di sapere chi è Dio.

Matteo 8:5-10

Il MA perfetto detto da un uomo imperfetto. Il centurione riconobbe l’autorità di Gesù, conosceva il potere dell’autorità dell’uomo e comprendeva il potere dell’autorità di Dio.

I MA ci parlano di azione, cambiamento, nuova prospettiva e vittoria.

2 corinzi 4:8-9, possiamo sostituire tutti i nostri SE con i MA potenti di DIO.

Perché quando i tuoi SE ti immobilizzano i suoi MA ti rendono capace di correre.